venerdì 22 febbraio 2013

"Non guardare il casino"

"Non guardare il casino che ho qui in casa". Ma chissà quante volte nella mia vita le mie orecchie hanno sentito questa frase!!!
Mi fa sorridere la gente che dice questa cosa.....per me è naturale non guardare il casino, anche se in realtà la parola "non guardare" dovrebbe essere sostituita con "non giudicare".
Chi giudica il casino è solo un incompetente della vita. I casini non si giudicano in nessun modo sia reali (i bordelli) che figurati (il disordine). Una casa in disordine è una casa viva....Mi fanno un po' tristezza quelli che devono rassettare e pulire la casa ogni qualvolta viene un amico o un parente a trovarli, come se venisse in visita il presidente della Repubblica. O uno è ordinato sempre o uno è incasinato sempre. Non è bello recitare con gli altri per obbligo. Sarebbe ugualmente patetico (quanto paradossale) se uno troppo ordinato mettesse in disordine per non essere giudicato da gente meno "ingessata" di lui. La libertà di cui parlavo qualche giorno fa è anche essere liberi di far vedere che la casa è disordinata. E' una mancanza di rispetto questa? Sono stato in numerosi appartamenti a soqquadro, ma mi ricordo sempre la persona con cui ho parlato, di cosa abbiamo discusso, non certo del libro o del divano fuori posto, le tende non lavate.
E poi l'ordine è simbolo di acquiescenza alle regole, il disordine è la creatività interiore che tenta di sovrabbondare sulle forme.

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