mercoledì 30 gennaio 2013

Critica e diffide alla compilazione di un CV


Oggigiorno non si trova lavoro. Orbene, una nota agenzia interinale (di cui non faccio il nome) stila le regole sul proprio sito web per la compilazione di un buon curriculum vitae (CV). 
Vediamo ora di smontarle passo passo e di far trionfare il buon senso e soprattutto l'umanità delle persone (concetti che latitano ora come ora in Italia e in molti altri Paesi).
Seguite il vostro Carlo Lock e non ve ne pentirete....
Riporto i passi citati, in corsivo e di seguito dirò la mia. Pronti?

>Alla lettura del curriculum vitae il selezionatore dedica mediamente 30 secondi, compresa la lettera di presentazione. Se non sarai capace, in così poco tempo, di attirare la sua attenzione sugli elementi che più lo possono interessare, il destino del tuo curriculum vitae, e delle tue speranze, sarà immediatamente segnato.

>Solo trenta secondi??? Pensavo di meno. Poi compresa anche la lettera di presentazione, per giunta. Direi che se uno ha fatto molte esperienze sul lavoro non ha speranza di essere assunto. E poi chi si fiderebbe di un selezionatore che guarda un CV per 30 secondi?


>Il secondo motivo è che nelle interazioni umane, la prima impressione è spesso determinante nel definire il proseguo della relazione. Un selezionatore esperto dovrebbe saperlo e dovrebbe avere gli strumenti per poter valutare il candidato, comunque, in modo più approfondito. È altrettanto vero, però, che spesso il selezionatore è una persona che svolge questo compito "a tempo perso", senza essere né psicologo né aver frequentato un corso ad hoc

>A 'bbello de mamma! Che hai da valutare se nun sei manco uno psicologo??? Ah, svolgi pure il compito a "tempo perso"? Ma nun te vergogni a dì ste cose? E poi la "prima impressione" dipende anche dal lavoro che fai, non è una regola che vale per qualsiasi lavoro.


>Ma è altrettanto vero che un candidato che ha impiegato tempo, energie e soldi per stilare un bel curriculum vitae è probabilmente più motivato e professionalmente più maturo di chi stende su un foglio, in modo disordinato e superficiale, quattro notizie su di sé.


>Ma non doveva durare trenta secondi la lettura? Quattro notizie non vanno più bene?? Allora ci vuole un curriculum dettagliato per un tempo di lettura di 30 secondi, benissimo. Consiglio a tutti un corso di stenografia, sperando che i selezionatori, perdonando loro di non essere psicologi, sia almeno stenografi o abbiano doti di lettura veloce.


>Il curriculum vitae è lo strumento con il quale cerchi di proporre una certa immagine di te a chi potrebbe decidere di assumerti. È una sorta di autoritratto che, per essere bello e riconoscibile, richiede un lavoro precedente sulla percezione della propria immagine e sull'idea che, da pittore, si vuole comunicare


>Ah...adesso il curriculum è anche un'opera d'arte?? Benissimo!!! Sì, ok...ma io ho bisogno di mangiare cumpà. E se non ho fatto un lavoro sulla mia immagine? E se non sono un pittore? Poi un "lavoro" sulla mia immagine mi sembra troppo pretenzioso per 30 secondi. Io sono vanitoso, voglio che il mio dipinto si apprezzi bene, deve essere contemplato più che 30 secondi, 30 minuti.


>Ciò vuol dire che la prima cosa che devi fare è chiarire le idee a te stesso.Solo in questo modo, poi, potrai presentare, in modo chiaro e inequivocabile, le tue idee ad altri.

>Grazie, che grande idea mi avete dato!!!! Un'idea chiara penso di averla: se sono qui è per cercare lavoro.

>Hai maturato qualche esperienza nel campo o in campi affini? Cosa hai imparato da queste esperienze? Se non ne hai, perché?

>Prima cosa, fatevi i c...vostri. Seconda cosa: non ho esperienza perché gli annunci di lavoro cercano tutte persone con esperienza. Sarebbe come dire a uno scolaro di primo pelo:  l'ammissione alla prima elementare è possibile solo se il bambino sa leggere correttamente e speditamente un romanzo.

>Hai pensato a quali sono le tue conoscenze, le tue capacità e le tue caratteristiche di personalità che ti possono rendere più adatto a svolgere quel lavoro?

>No, non ci ho mai pensato. In realtà io faccio colloqui per passare il tempo, per pettinare le mosche, per studiare le reazioni degli esaminatori. Ho da pagare il mutuo, ma il lavoro non m'interessa....è giusto cedere il passo ad altri che hanno maturato più esperienza e sanno lavorare meglio di me. 

>Ti sei fatto un'idea di come gli altri ti vedono?

>No, non lo so. E' grave???  E poi se l'idea fosse negativa, te la vengo a dire??? Ma che domande!

>Se vivi una relazione confusa e contraddittoria con il mondo del lavoro, quest'ultimo se ne accorgerà più in fretta di quanto tu non possa pensare.

> Mamma che paura!!! Pensiamo a cose serie :posso trovare un lavoro? Mi è lecito trovare un lavoro??? E se strisciassi ai vostri piedi??? A sto punto nel contratto esigo anche uno psicologo aziendale gratuito, che mi metta chiarezza sul mondo del lavoro. A voi non lo chiedo, perché siete "selezionatori" a tempo perso. Ve siete sputtanati, nun se fà così!!!

>Prima di proseguire, ricordati che se altri sono riusciti a fare ciò che desideravano, non ci sono motivi per cui non ci possa riuscire tu

> Sì, l'esempio più bieco dell'etica liberista. Parole rubate a Berlusconi.


 >L'importante è desiderare. Da adulti, ma desiderare

>Sono anni che desidero comprarmi una Ferrari....ma quello dipende anche da voi. No work, no money...un po' come dire "no Martini, no Party" Forse non desidero da adulto? Ok, capito, il lavoro non me lo date. Forse quello dopo di me che ha i familiari amici del selezionatore desidera più da adulto.


Conclusione della giornata: ho scritto questo post e non ho mandato il CV. A parità di risultati ottenuti è molto più soddisfacente!!




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