giovedì 17 maggio 2012

Una tortura musicale

Mi piace questo brano, esponente della migliore new-wave tedesca (Deutsche Welle) degli anni 80, perché nella sua semplicità ricorda una tortura, un'ossessione musicale.
Questo brano è una tortura all'ascolto..Ma una tortura piacevole...tutto giocato su questo testo: Lass das sein, Kinder! Ihr seid wohl ganz versessen e su un accordo arpeggiato con effetti liquidi di flanger e phaser.
Una canzone diretta alla cosa, al "dunque", all' "essenza", tipicamente tedesca.


Video del giorno

Gruppo canadese anni '80, l'esplosione dell'elettronica.




mercoledì 16 maggio 2012

Sull'autobus

Certe volte sull'autobus
origlio le conversazioni.
Forse mi sento orfano
e cerco una storia che mi adotti.
Oppure mi appoggio,
mi appoggio ovunque.
Sono nato stanco e lo ammetto
per me la fatica è un fatto centrale
è ciò che riempie la mia vita
e devo difendermene.
Un giorno ho contato quante volte
quante volte avrei voluto scendere
per seguire una donna, una ragazza.
Rompere le catene del tempo,
seguirne solo l'incanto,
dietro un culo, una sottana,
dietro dei capelli, delle lentiggini.
L'incanto.
Forse sono i miei piedi, i miei sguardi
che vogliono correre
laddove le parole non arrivano.
Magari basterebbe un "ciao, come ti chiami?"
Guardare e spiare.
Poi arriva lo schiaffo.
Incanto spezzato.
Torno sull'autobus,
tra il puzzo di fritto di un cinese
il profumino (non identificato) di una ragazza
il fard di una vecchia
le auricolari dei gentlemen
o delle quarantenni nostalgiche
che rubano gli I pod dalle borse delle figlie.
Poi scendo dall'autobus
mi avvio verso casa
e mi metto a scrivere.
La giornata è finita.

lunedì 14 maggio 2012

Radio Italia: 30 anni

Nel 1982 una radio privata cominciò a diffondere musica italiana (e solo musica italiana) su tutto il territorio nazionale. Nessuno ci credeva in questo progetto, portato avanti con convinzione da Mario Volanti, oggi presidente dell'emittente. Eppure nel giro di un decennio Radio Italia è diventata uno dei network nazionali e bla bla bla bla....
Stasera ci sarà a Milano il concerto che "vorrebbe" siglare il compleanno dei suoi trent'anni, un concerto che riassume il meglio (o il peggio) del nazionalpopolare commerciale.
Il cast scelto dei partecipanti sembra raffazzonato, scelto all'asta, giocando al ribasso. Molti grandi interpreti della musica italiana non avranno potuto venire certamente (potuti o voluti?). Ancora questo vizio del "non mi presto a cantare in piazza?". Non m' interessano le ragioni, dico solo che i migliori cantautori rappresentativi degli ultimi trent'anni sono mancati all'appello e mi riferisco ad esempio a Roberto Vecchioni, Claudio Baglioni, Pooh, Umberto Tozzi, Stadio, Ligabue, Luca Carboni Irene Grandi, Giorgia, Amedeo Minghi, Mango, Gianna Nannini, Fabio Concato (e sto parlando di gente che non ha mai disdegnato il contatto genuino col pubblico). Stiamo parlando di trent'anni di attività, è giusto concedere più spazio a rappresentanti più anziani della musica italiana. Ma di tutto questo non si può fare torto a nessuno e ci sarà sicuramente molta gente in piazza Duomo alle 20, anche semplici curiosi. Gianni Morandi, Laura Pausini, Enrico Ruggeri (che presenta) sono i "veterani". Buon concerto a chi sarà lì tra la folla (io no di certo).
"Non è un sogno....è un incubo"


giovedì 3 maggio 2012

Chi è il più figo?

Oggi mi sono svegliato con questo quesito in testa: ma è più figo un italiano che dimostra di saper padroneggiare lingue come il polacco, il lituano o l'ungherese e mastica malamente l'inglese o un 'italiano che padroneggia soltanto l'inglese ma riesce a trovare lavoro?