martedì 23 agosto 2011

Il Koreano

Il Koreano: ovvero l' "unofficial site" di Andrea Persica dedicato a Nicoletta Elmi, un futuro promettente nel mondo del cinema, ora logopedista a Milano, nota al grande pubblico per il personaggio di Benedetta Valentini nella serie Tv I ragazzi della 3*C, un personaggio che sembrava esserle cucito addosso perfettamente, quello dell'intellettuale-dark. Sarà pure le phisique du role, ma Nicoletta ha frequentato spesso set di film dell' orrore et similia, i più importanti Profondo rosso (era la bambina sadica che si diverte a torturare gli animali) e Demoni (una conturbante e sexy maschera di un cinema), ma via via citiamo anche Morte a Venezia, Reazione a catena di Mario Bava, Flesh for Frankenstein (con Dalila Di Lazzaro), Chi l'ha vista morire? di Aldo Lado.
L'ultimo lungometraggio è appunto Demoni di Lamberto Bava, poi i Ragazzi della 3°C.
Talenti sprecati, la Elmi (nipote di Maria Giovanna) ventenne sembrava la tipica ragazza inglese o tedesca, dallo stile di vita alternativo, capelli lunghi, rosso naturale, occhi verdi, una gatta, una dark-lady vera e propria, una figura inconsueta nel panorama del cinema italiano, come poche se ne vedono....
Anche come bambina faceva la sua parte, era già una piccola emissaria di Satana. Purtroppo film dell'orrore italiani non se ne fanno quasi più, ma osservare Nicoletta era come provare un'angoscia erotica, il giusto binomio di eros e thanatos.








lunedì 22 agosto 2011

La vita prezzolata

Esiste qualcosa che non ha prezzo nella vita?
Anche il sorriso e la cordialità di un receptionist di palestra fa tristemente il suo interesse, come una puttana....è tua amica perché devi fare l'abbonamento, ma poi forse non lo sarà più.
Il cattolico ti abbraccia se ti unisci a lui nelle Messe successive, il regista fa il gentile con una donna durante il film, spera di portarsi a letto l'attrice, la puttana gode a comando in base al capitale versato, ma poi finito tutto si schiarisce la voce e si fa la doccia, pensando al prossimo cliente, il capo di una sezione di partito dice che sei intelligente e simpatico perché ti vuole candidare nelle liste anche se non vali niente, l'amico sfigato ti vuole bene fin quando non ha amici migliori o non trova la fidanzata.
Tutto ha un prezzo....ma in fondo dietro tanta ipocrisia sarebbe meglio pagare in ogni circostanza, pagare per chiedere una via, pagare per la compagnia, pagare per lavorare, pagare per divertirsi, come se i soldi fossero l'unico tappabuchi di fronte all'agghiacciante vuoto e insensatezza dell'esistenza e delle relazioni umane...Il denaro circola come il sangue e se smette di farlo c'è l'infarto esistenziale.
Oggi pure Alberoni ci ha insegnato sul suo consueto editoriale del "Corriere della Sera" che non bisogna aspettarsi riconoscenza da chi ti ha fatto un grande favore....
Anche in questo caso, dietro una corresponsione monetaria non ci sarebbe da ringraziare nessuno, c'è l'asetticità perfetta della transazione........nel suo squallore è tuttavia preferibile una vita transazionale, come una macchina capitalistica, in attesa eterna della Rivoluzione.

domenica 7 agosto 2011

Film vietati in chiaro

....E finalmente una buona notizia: i film vietati ai minori di 14 anni cominciano (almeno su Sky) ad andare in onda in chiaro in "fascia protetta". Il primo caso si è avuto col film Uomini che odiano le donne, l' Agcom non ha sanzionato Sky perché è possibile attivare il parental control per tutelare i minori.
La decisione non è piaciuta all' Associazione Italiana Genitori, al Comitato Media e Minori ecc...., ma noi ce ne infischiamo bellamente. Non è possibile del resto costringere gli adulti a una tv da educande o a notti insonni, mettere nell'ombra opere artistiche per l'esistenza di un pubblico infantile. Il parental control dev'essere attivato dai genitori, certo, ma forse è chiedere troppo, è veramente faticoso....meglio avere l'interventismo e il dirigismo dei media su tutta la popolazione, no?
Una tv sana e pulita fa star bene tutti,è rassicurante, soprattutto se vengono penalizzati i film, da sempre. Quindi o si decide radicalmente che il prodotto cinematografico non è degno di entrare nel piccolo schermo (divieto o meno) oppure se vi entra non bisogna far la distinzione tra i 14 e 18. La cosiddetta "fascia protetta" è soltanto la più bieca ipocrisia inventata, perché molti bambini e i ragazzini hanno comunque la tv in camera e, da che mondo e mondo sono sempre riusciti a eludere l'attenzione dei genitori ed è abbastanza raro che un bambino piccolissimo abbia desiderio di vedere film erotici e di violenza. A esserne curiosi sono quelli nella fascia d'età compresa tra i 9 e i 13 al limite, un modo anche quello per trasgredire le ordinarie norme etiche e di costume, per affermare il diritto e il desiderio di crescere. Senza contare che i veri programmi diseducativi sono ben altri e stanno sotto gli occhi di tutti. Purtroppo ciò che viene penalizzato sono soprattutto la finzione, le opere d'arte, non programmi dozzinali, di dubbio gusto e fatti veramente coi piedi (per non dire di peggio). E' l'eterna polemica che mai si placherà. Forse il mio discorso può essere ritenuto diseducativo da taluni, ma la realtà è questa e non credo cambi di molto col demonizzare il divieto ai 14 o indignarsi per una mancata "fascia protetta".

martedì 2 agosto 2011

Quando sono in vacanza

Quando sono al mare o in montagna esco frequentemente, come se le mie uscite fossero un vomito incontenibile e sopportassi lo stare in casa come una nausea.
Quando rimango in città (Milano) divento stitico, m'imputridisco in casa.....Quando sono in strada una sensazione di nausea mi spinge verso la porta di casa.