Il tramonto, Giorgione
Non amo, in genere i rinascimentali, ma Giorgione ha qualcosa di romantico, l'incompiutezza dell'essenza, l'oscuro abisso della coscienza, il sublime e l'antopromorfismo natuale. Il paesaggismo giorgioniano è dirompente, malinconica, ma non tradisce la sua origine "composta", classica. Ora a 500 anni dalla sua morte le sue tele sono state raccolte in occasione della mostra che si terrà a partire dal 12 dicembre fino al 12 aprile 2010 al Museo Casa Giorgione a Castelfranco Veneto (TV). Saranno 18 dipinti, più un altro centinaio di opere di Bellini, Tiziano, Dürer, Raffaello, scelte per ricreare il contesto culturale e pittorico in cui l'autore ha operato durante la sua breve esistenza. Ci saranno quadri mai esposti in Italia, come la prima prova del Saturno in esilio, proveniente dalla National Gallery di Londra. Una occasione per immergersi nelle atmosfere di Giorgione la cui opera si è sempre prestata a numerose interpretazioni.
Non amo, in genere i rinascimentali, ma Giorgione ha qualcosa di romantico, l'incompiutezza dell'essenza, l'oscuro abisso della coscienza, il sublime e l'antopromorfismo natuale. Il paesaggismo giorgioniano è dirompente, malinconica, ma non tradisce la sua origine "composta", classica. Ora a 500 anni dalla sua morte le sue tele sono state raccolte in occasione della mostra che si terrà a partire dal 12 dicembre fino al 12 aprile 2010 al Museo Casa Giorgione a Castelfranco Veneto (TV). Saranno 18 dipinti, più un altro centinaio di opere di Bellini, Tiziano, Dürer, Raffaello, scelte per ricreare il contesto culturale e pittorico in cui l'autore ha operato durante la sua breve esistenza. Ci saranno quadri mai esposti in Italia, come la prima prova del Saturno in esilio, proveniente dalla National Gallery di Londra. Una occasione per immergersi nelle atmosfere di Giorgione la cui opera si è sempre prestata a numerose interpretazioni.
